Quando si pensa o si parla del Matese, subito vengono alla
mente le cime innevate o le foreste lussureggianti tagliate da orrendi
precipizi. Ma il Matese è anche collina e campagna, e nelle stradine
del suo Parco, poco frequentate dalle auto ma dove è possibile
incontrare bovini ed ovini o cavalli al pascolo, è possibile passeggiare
in bicicletta, alla scoperta di profumi, suoni e sapori d'altri tempi.
In questo scenario paradisiaco, innumerevoli sono gli itinerari che abbiamo
ideato, ma non è certo possibile descriverli tutti.
Premettendo che nel "Parco del Matese" è possibile anche
soltanto affittare le bici insieme alle cartine dettagliate dei vari percorsi
e che vi è un numero telefonico di servizio sempre attivo, consigliamo
di acquistare l'intero servizio, nel quale è prevista la presenza
di un nostro accompagnatore che garantirà non solo la conoscenza
pratica del percorso, ma anche quella storica dei luoghi attraversati.
In questa sede ci limiteremo, quindi, ad indicare solo alcuni itinerari,
con partenza da Piedimonte Matese, la porta del Parco del Matese da cui
si diramano una miriade di sentieri e viottoli di campagna, e che graviteranno
lungo le aree archeologiche di Alife, Sant’Angelo d’Alife,
Gioia Sannitica, Faicchio e Cerreto. La loro lunghezza varia un minimo
di 12 chilometri ad un massimo di 25 chilometri a secondo delle varie
stradine che si sceglieranno e della composizione del gruppo. La difficoltà
dei percorsi, comunque, è minima, per cui anche bambini di 8 o
9 anni potranno divertirsi con il minimo impegno fisico.
Per contenere i costi, abbiamo previsto una colazione a sacco a cura dell’organizzazione;
in alternativa sarà possibile prenotare un pranzo in agriturismo.
Il numero minimo di partecipanti richiesto per ogni escursione è
di quattro.
Su richiesta, possiamo confezionare un prodotto “su misura”.
|